Se volete seguire le nostre lezioni, da gennaio 2014 ci trovate a Bologna al Centro Tolmino e al Centro La Dacia; ad Ozzano dell'Emilia siamo a villa Maccaferri.
Consultate anche la sezione eventi e il calendario delle lezioni.
Per lezioni private, contattateci qui.
Per chi non ha alternative, su questo sito c'è quasi tutto per imparare a ballare molto bene.

Per gli SPOSI. Volete aprire le danze il giorno del vostro matrimonio? Noi vi prepariamo al grande evento.

Lezioni di ballo

Lezioni di ballo, queste sconosciute!

Per imparare a suonare uno strumento musicale in maniera decente, bisogna imparare prima a leggere e a scrivere la musica, che è diverso dal nostro leggere e scrivere quotidiano.
Anche per il ballo, se non si studiano almeno le cose essenziali della struttura della musica, il nostro gusto per un bel ballo ne perderà in sensazioni.
Inoltre, come per gli strumenti, ci sono quelli che richiedono un impegno maggiore che altri, così per i balli, ci sono quelli che hanno bisogno di poco esercizio e quelli, invece, che richiedono un paziente lavoro ed esercizio del nostro corpo.

Affinché le lezioni di ballo raggiungano il loro obbiettivo, deve esserci la concomitanza di alcuni fattori:

  1. L'insegnante deve fornire una traccia ben delineata sulla disciplina che svilupperà durante il corso.
  2. L'allievo deve avere le idee chiare su ciò che si accinge a studiare e come trarne profitto.

    Accertati questi due punti, ognuna delle lezioni di ballo deve essere composta almeno da quattro parti pricipali:

    1. Ripasso delle lezioni di ballo precedenti.
    2. Sviluppo della lezione di ballo del giorno.
    3. Esercizio su quello che si è appena studiato.
    4. Cenni sulla lezione di ballo successiva.
  3. Non finisce qui!

  4. Anche per le lezioni di ballo ci sono i compiti a casa che sono importanti per due motivi:

    1. Apprendere quello che è stato illustrato e spiegato durante l'ultima lezione.
    2. Non costringere l'insegnante a rallentare il ritmo delle lezioni; cosa negativa per tutta la classe.

Se le lezioni sono una ogni settimana, è bene esercitarsi almeno mezz'ora al giorno, se invece sono due, sarà bene esercitarsi più di un'ora al giorno. Se vi esercitate di più, naturalmente, è molto meglio.

Nella sezione "L'allievo", nel menù Officina (come fare per...), ci sono alcune indicazioni su come seguire con profitto le lezioni di ballo.


Una delle cose essenziali, nelle lezioni di ballo, è imparare a muoversi al ritmo della musica, a muovere prima il corpo, non prima le gambe. Il movimento delle gambe e dei piedi è tutto uno studio a parte.
La cosa importante non è che l'uomo faccia i sui passi e la dama faccia i propri, ma che l'uomo faccia i suoi passi e INVITI LA DAMA AD ANDARE DOVE LUI LE INDICA.

A costo di ripetermi, l'uomo parla alla dama con il linguaggio del corpo, non delle gambe o, peggio, dei piedi e la dama ascolta ed interpreta questo linguaggio rispondendo col suo corpo, non con le gambe o con i piedi.

Le gambe, sapranno poi loro dove andare, per tenerci in piedi ed in equilibrio!

Le lezioni di ballo, prima di insegnare decine e decine di figure, che vengono subito dimenticate, devono essere rivolte ad educare la sensibilità reciproca dei due partner.

Solo così ci può essere pieno coordinamento di movimento ed ogni dama potrà ballare con qualsiasi cavaliere e viceversa, senza nessun problema di passi.

Mi piacerebbe vedere, nelle competizioni, una gara con cavalieri e dame estratti a sorte.
Almeno nelle categorie delle A nazionali e mondiali.
Ma, quello è un'altro mondo!

Commenti   

 
+16 #1 Io-domenico 2011-01-22 02:56
Quote:Mi piacerebbe vedere, nelle competizioni, una gara con cavalieri e dame estratti a sorte.
Almeno nelle categorie delle A nazionali e mondiali.


Piacerebbe anche a me!
Domenico
 
 
+1 #2 Ninu 2012-10-31 23:30
Ciao. Complimenti per quello che dite. Fin qui ci siamo. Voglio dire che siamo d'accordo. Mi sono sempre chiesto perché mai a lezioni di ballo non si senta quasi mai parlare di musica né di ritmo né di tempo e anche poco di movimenti del corpo (piuttosto che delle gambe). Saluti
 
 
+2 #3 mau61 2013-05-09 00:56
Sono daccordissimo su come privilegi l'intesa e il corpo piuttosto che i soli piedi. Si vede che "senti" il ballo e non sei un "camminatore" come uso dire io.
Io da un po di anni ho scoperto danze popolari, greche, irlandesi, israeliane, ma soprattutto quelle italiane. Pochi giorni fa sono stato a Budrio in concomitanza al festival dell'ocarina e abbiamo ballato danze folk delle Fiandre (Belgio) e della bassa lombardia (4 province) oltre a varie francesi (mazurke, scottish, bourrè, ecc.).
Sono molto coinvolgenti. Chissà se le conosci...e se le hai viste qualche volta.
Peccato abito a 200 km più a sud, altrimenti verrei al tuo corso, perché mi piacerebbe ballare anche quelle da sala perché amo la musica suonata bene e chi sa insegnare bene.
Buon lavoro e buoni balli.
Maurizio
Buon lavoro
 
 
-1 #4 cancro 2013-11-16 11:01
ciao, volevo chiederti se potevi inserire nell'elenco dei primi passi anche quelli del cha cha cha.
Mille grazie
 
 
0 #5 elio 2013-11-17 18:44
Ciao "cancro"
Certo che arriverà anche il ChaCha.
Le basi ritmiche dei Latini saranno inseriti nel menù dei Primi passi ed il resto in quello dei Secondi passi.

Mi ci vuole un po' di tempo; è tutto da fare e, come ho detto in altre occasioni, sono solo.
Ora sto lavorando sul Valzer lento che, spero, a breve vedrà la luce nella sez. Secondi passi.
Magari prima di approfondire il Tango, vedrò di buttar giù almeno le basi del Mambo del ChaCha e della Rumba.

Un caro saluto
 

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